Che cosa verificare prima di pubblicare
Parti dalla struttura: una pagina deve avere titoli organizzati, collegamenti comprensibili, alternative testuali per le immagini informative e un ordine di lettura coerente. Menu, dialog e moduli devono essere accessibili da tastiera.
I controlli non sono soltanto estetici: devono considerare gli errori, il completamento dei processi e i messaggi letti dagli screen reader.
Gli aspetti più spesso trascurati
Un pulsante senza nome accessibile, un campo senza etichetta o un menu che intrappola il focus possono impedire di completare un’azione essenziale. Anche l’ingrandimento del testo e l’utilizzo su schermi piccoli richiedono verifiche specifiche.
- Contrasto sufficiente per testi e controlli.
- Focus ben visibile e mai nascosto dagli elementi fissi.
- Etichette, istruzioni ed errori collegati ai campi.
- Interazioni utilizzabili senza mouse.
- Contenuti adattabili allo zoom e movimento ridotto quando richiesto.
WCAG, EN 301 549 e requisiti AgID
Le Linee guida AgID per la Pubblica Amministrazione richiamano requisiti tecnici e metodologie di verifica basati sulla norma europea EN 301 549 e sulle WCAG. Le WCAG 2.2 AA sono un obiettivo tecnico prudente per le nuove realizzazioni, ma gli obblighi di legge dipendono dal soggetto e dal servizio.
Una dichiarazione ufficiale di accessibilità per un sito della PA segue una procedura specifica. Non può essere sostituita da un semplice badge o da un test automatico.
Come organizzare i test
Esegui un audit automatico, poi percorri ogni attività importante soltanto con la tastiera. Verifica i moduli con uno screen reader, prova il sito con zoom al 200% e 400%, esamina contrasto e comportamento responsive.
Registra problemi, priorità e risultati dei nuovi test dopo ogni modifica: l’accessibilità è un processo di qualità continuo, non un intervento una tantum.